

Un’alternativa c’è sempre.
Con che pensiero ti svegli la mattina?
L’elenco delle 2000 cose da fare o i motivi per cui vale la pena farle?
L’elenco delle 2000 cose da fare usando solo le mani perché ormai-vai-in-automatico o in qualcuna di queste cose ci metti un po’ di te stesso/a?
Incontro molte persone ogni giorno, per lavoro certo, ma anche al supermercato, in panificio, al bar, all’asilo.
Se frequentate questi posti anche voi fate attenzione alla “lamentela-incontrollata”, trattasi di un virus pericolosissimo e altamente infettivo.
Se vi fate contagiare di “lamentela” da qualcun’altro vi ritroverete ben presto a lamentarvi insieme a lui/lei.
Risultato? Dipende
A breve termine può esser positivo: “mal comune mezzo gaudio”, scarichi un po’ di tensione, ti fa sentire compresa sapere che altre persone navigano sulla tua stessa barca.
Ma a lungo termine? Il virus della lamentela-cronica porta ad un effetto difficilissimo da sconfiggere: l’idea che nulla può cambiare, che è così che va, l’immobilismo, il fare e rifare sempre le stesse cose, il ritrovarsi (frustrati) con gli stessi problemi di sempre, a discutere per la 1000esima volta della stessa situazione, che non va, con chi ti sta vicino.
E invece un’alternativa c’è sempre. Te lo dico per esperienza.
L’ho visto molte volte con molte persone che dalla lamentela-cronica han deciso di guarire, oltre che su me stessa ovviamente!
Per esperienza ti dico che quando si inizia a lavorarci un po’ sopra, (su ciò che desideri, su ciò che vuoi, su ciò che sei DAVVERO) normalmente, le alternative sono almeno 5.
Quando le (ri)scopri l’energia che ne deriva è grandissima, attiva, dinamica, propulsiva, “guaritrice”.
Solo che se tu scegli che il primo giorno utile per fare qualcosa di buono per te è sempre domani, semplicemente, alternative non ne vedi.
P.S. Nota bene che qui nessuno ti sta dicendo sia facile, ti sto dicendo che è bello.